Intervista a Carlo Moiso*
Rodolfo: Per concludere, Carlo, secondo te su che fronti devono impegnarsi, oggi, gli Analisti Transazionali per vincere quella che Giampaolo Lai ha definito “la sfida per la sopravvivenza delle parole’”
Carlo: […] a livello personale credo che riconoscere che dietro al logos ci sono anche le strutture molecolari attive non è un esempio ulteriore di buonismo: è semplice common sense, non c’è nemmeno bisogno di scomodare il buon senso.
dall’intervista di Rodolfo Sabbadini a Carlo Moiso in Tecniche Conversazionali n. 21/1999, Edizioni La Vita Felice)
* Medico, psicologo, psicoterapeuta. Nel 1975 introduce in Italia l’Analisi Transazionale, fondando l’Associazione Italiana di Analisi Transazionale (A.I.A.T.) e successivamente l’Istituto di Analisi Transazionale (I.A.T.). Di quest’ultimo ha ricoperto la carica di presidente fino alla morte. Nel 1987 vince l’ Eric Berne Scientific Memorial Award, per gli studi sulla struttura dell’Io nei processi transferali.

