Il counsellor, come l’antropologo…
“Il counsellor, come l’antropologo, non si propone di conferire significato alle tracce narrative che il cliente gli propone, rapportandole a leggi preesistenti delle quali è a conoscenza in virtù della propria formazione professionale ma, al contrario, è alla ricerca egli stesso dei significati che il cliente, dal proprio punto di vista, intende conferire a quelle tracce narrative”
(R.Sabbadini “Il metodo drammaturgico nella relazione di counselling”)

