Il contratto di counselling
“Il Contratto (di counselling) serve, quindi, per valutare i progressi verso l’obiettivo prefissato, ed è sulla base di questo obiettivo che può essere continuamente rinegoziato. In questo senso è possibile parlare di processo contrattuale o di evoluzione contrattuale. Il principio della rinegoziazione vale in qualsiasi fase della relazione professionale collaborativa. La nozione di relazione professionale collaborativa sta appunto a sottolineare il ruolo paritario che gli interlocutori svolgono in vista del raggiungimento del predetto obiettivo, a differenza di quanto avviene nell’ambito di altre tipologie di relazione professionale dove uno dei due interlocutori è portatore della conoscenza e della tecnica e l’altro svolge, viceversa, un ruolo di ‘fruitore del servizio’. ”
(Rodolfo Sabbadini da “Manuale di counselling”, Franco Angeli, 2009)

